...è passato poco più di un anno da quando ho scritto il mio primo post. Ne sono successe di cose in questi 365 giorni. Quando ho deciso che avrei avuto un blog l'ho fatto per diversi motivi: la scusa era che così avrei imparato qualcosa su questo mondo a me sconosciuto e sull' HTML (ed in effetti così è stato); il pretesto era che poteva essere il modo di venire in contatto con altre persone in un momento di cambiamento, anzi di vera e propria rivoluzione, della mia vita; la verità vera è che avevo bisogno di un confidente, di qualcuno a cui gridare tutto il dolore che avevo dentro.
Perché ho scelto te? Perché non mi sono sfogato con gli amici o i genitori ? Semplice, mi vergognavo. Come se avessi commesso chissà quale delitto o nefandezza, mentre non ero altro che la vittima di una stronza egoista ed ingrata che mi ha succhiato via 5 anni di vita. Forse di questo mi vergognavo: di non essere stato capace di capire l'inganno nascosto dietro al finto affetto, di aver dato e sopportato troppo per ricevere in cambio una bella pugnalata nella schiena. Ce l'avevo con me stesso per essermi fatto sfruttare ed è questo che mi rende ancora desideroso di vendetta (inutile dire che è sbagliato, lo so, ma siamo esseri umani ).
Ma grazie a te caro bloggino sono guarito, sono migliorato, sono diventato migliore.
Grazie a te mi sono sfogato, ho imparato l' HTML, ma soprattutto ho conosciuto tante persone che mi hanno aiutato a capire, a capirmi e a crescere.
Senza dimenticare (e come potrei) che è grazie a te che ho ritrovato l'amore, anzi ho trovato l' Amore. Sei tu che mi hai fatto conoscere il mio angelo. Sei stato parte attiva nella nostra storia insieme al suo blog!!!
Quindi caro bloggino grazie mille di tutto!!! E ti prometto che cercherò di ritrovare un pò più di tempo da dedicarti, visto che negli ultimi tempi il lavoro mi ha allontanato da te!
PS: grazie anche a tutti quelli che sono anche solo passati di qui per un saluto!
Credo proprio di aver bisogno di un pò di ferie e riposo...il lavoro mi sta facendo cadere a pezzi piano piano! 
Il semplice week-end non mi permette di ricaricarmi e smaltire tutta la tensione della settimana. Nemmeno la partita di calciotto del Mercoledì riesce più a rilassarmi...
In ufficio c'è da fare tanto, troppo! E la prospettiva di due sole settimane di ferie ad Agosto, seguite da un periodo che sarà a dir poco di fuoco, non giova certo alla mia condizione!!! Al lavoro aggiungente un paio di questioni personali, la convivenza (che spesso non aiuta), la mancanza di tempo per fare quello che mi piacerebbe ed ecco pronta la bomba! I primi sintomi ci sono già: mi si stanno scuoiando le mani (credo si un accenno di psoriasi); la schiena è tornata tesa coi ai vecchi tempi dell'università; dormo male...
Che tra poco ci lasci le penne ?!?!? 
Fortuna che ho il mio tesoro che mi fa dimenticare e rende tutto ciò sopportabile!!!
Si avvicina di nuovo la fine dell'anno...e che anno!!!
Penso che volente o nolente il 2006 me lo ricorderò per tutta la vita !!!
E non sono perchè siamo i CAMPIONI DEL MONDO o per lo scandalo che ha sconvolto il calcio italiano e ha raffreddato la mia passione e il mio interesse per tale sport.
E' iniziato male, ha portato tanti cambiamenti, tanto dolore, tanti eventi. Non è facile farne un bilancio. Sono stato tradito dalla mia ragazza, evento di quelli che definire inaspettati è un eufemismo: se c'era una persona al mondo su cui avrei scommesso due lire era proprio lei. Questo mi conferma che quando si tratta di rischi e fortuna devo fuggire a gambe levate! La cosa mi ha naturalmente sconvolto, ha minato alle basi l'idea delle persone che mi circondano, tutte! Mi ha costretto a riflettere, pensare, rivalutare tutta la mia visione della vita. E da lì è cominciata l'"evoluzione". Dopo la batosta ho dovuto affrontare una montagna di paure, insicurezze, paranoie...mi sono accollato colpe che non avevo, ho cercato spiegazioni dove non le avrei mai trovate. Il tutto mentre la vita scorreva e richiedeva la mia attenzione. Al lavoro era davvero dura essere concentrati e reattivi. Ho rischiato più volte il crollo emotivo di fronte al mio PC. Ma pian piano, lavorando su me stesso, sono cambiato e ho reagito, anche se a fatica. Ho avuto modo di liberarmi di un sacco di insicurezze e paranoie ( e di questo devo ringraziare anche le persone che ho incontrato sulla mia strada: vecchi amici, senza il sostegno dei quali forse ora non starei scrivendo queste frasi, e nuove conoscenze, la più importante delle quali è sicuramente Martina ). Sono diventato lentamente più sicuro di me stesso, meno timido, più egoista, meno riflessivo, più istintivo, meno accomodante, più volitivo. Ho cambiato modo di vestire, di stare con la gente, di pormi e di impormi. Sono dimagrito. Ho creato questo blog. Non che tutto questo abbia d'incanto cancellato il dolore, ma mi ha almeno permesso di nasconderlo al mondo e a me stesso.
Ho ricominciato ad uscire con gli amici, a fare le serate alcoliche con finale in disco/pub come ai primi anni d’università. Ho conosciuto tante nuove persone. Ho cominciato a Vivere Roma. Ho ricominciato a Vivere e divertirmi, cosa che con lei non accadeva più da tempo.
Alla fin fine, a pensarci proprio bene, la situazione odierna è migliore di quella precedente. Alle serate passate a casa a guardare uno dei telefilm o delle serie TV idiote che seguiva la ex e che ero costretto a sorbirmi, addormentandomi sul divano inesorabilmente sopraffatto dalla noia, si sono sostituite serate in mezzo alla gente, in giro per Roma, nei pub, a ballare, a bere, a ridere e scherzare. Ho perso la ragazza, è vero, ma con lei anche tutti i suoi lati negativi. Ora che vedo tutto in maniera più oggettiva, non capisco perché l'abbia elevata così tanto sopra le altre. In tre mesi ho già conosciuto molte ragazze che le sono superiori (e non parlo dell'aspetto fisico ). La paura di non trovarne un’altra come lei è svanita, semplicemente perché non la voglio più una come lei: non era nulla di così speciale.
Speciale ce l'avevo fatta diventare io, mettendola su un piedistallo (alla maniera di Cavalcanti)
Di strada ne devo fare ancora molta, c’è ancora molto da migliorare, ma ora posso guardare al 2007 con molta più speranza e serenità, anche perché tanto non potrà mai essere peggiore del 2006 che si sta chiudendo!
OK, è ufficiale!!! La vita deve essere per forza una sofferenza!!!
Giusto ieri avevo scritto che mi ero ripreso bene. Da qualche giorno sul mio viso era risbocciato un abbozzo di sorriso. Non di quelli finti, pirandelliani, che ho indossato in precedenza, ma vero e sincero. Ero tornato allegro. Avevo pure deciso di cambiare la descrizione del mio profilo su Splinder, perchè mi sembrava troppo pessimistica e partorita in momento negativo ormai superato!! Purtroppo ci deve essere qualcuno, da qualche parte, che si è accorto di questo eccesso di serenità ed ha pensato fosse cosa buona e giusta riportarmi coi piedi per terra e ricordarmi che la realtà non è quella che i miei neuroni creano per me.
Stavolta non c'entra nulla la ex, magari fosse quello. Magari fosse qualcosa che riguarda me. Stavolta è una cosa più seria che nulla ha a che vedere con le mie quisquiglie sentimentali! Stavolta c'è una persona in ospedale, che ha rischiato la vita! Mia cugina, 18 anni compiuti giovedì scorso, è stata investita da un autista distratto e spericolato mentre tornava a casa col motorino col suo ragazzo. Presi in pieno. Frattura scomposta di tibia e perone per lei e ginocchio maciullato per lui. E poteva andare peggio. Molto.
Succede sempre così: il destino ti fa assaggiare la felicità, ti ci fa credere, ti illude e poi ti colpisce duro, quando non te l'aspetti e porgi il fianco!
Everybody Hurts (R.E.M.)
When the day is long and the night, the night is yours alone,
When you’re sure you’ve had enough of this life, well hang on.
Don’t let yourself go, everybody cries and everybody hurts sometimes.
Sometimes everything is wrong. Now it’s time to sing along.
When your day is night alone, (hold on, hold on)
If you feel like letting go, (hold on)
When you think you’ve had too much of this life, well hang on.
Everybody hurts. Take comfort in your friends.
Everybody hurts. Don’t throw your hand. Oh, no. Don’t throw your hand.
If you feel like you’re alone, no, no, no, you are not alone
If you’re on your own in this life, the days and nights are long,
When you think you’ve had too much of this life to hang on.
Well, everybody hurts sometimes,
Everybody cries. And everybody hurts sometimes.
And everybody hurts sometimes. So, hold on, hold on.
Hold on, hold on. Hold on, hold on. Hold on, hold on. (repeat & fade)
(Everybody hurts. You are not alone.)
Ultimamente la Domenica sera è il giorno più brutto della settimana!
Un pò perchè è il preludio all'inizio di un nuovo ciclo di cinque giorni di lavoro ( che ultimamente risulta un pò stressante ). Un pò perchè il week end è appena finito e di tutte le sue illusioni e le sue aspettative non restano che le ceneri.
Anche ieri sera mi sono ritrovato nel mio lettone, con nelle orecchie le melodie dei Massive Attack, negli occhi le pagine di "Gente di Dublino", nella mente e nel cuore un misto di malinconia, tristezza, solitudine e voglia che la situazione cambi. Voglia di ricominciare la settimana col sorriso e un pò di gioia nel cuore.
Facendo un giro per i blog ho notato che non sono solo: il Lunedì sono molti i post che reclamano per i propri blogger qualcosa di migliore dalla vita e dal destino !!!
Il prossimo post è per tutti noi !
My Immortal (Evanescence)
I'm so tired of being here
Suppressed by all my childish fears
And if you have to leave
I wish that you would just leave
'Cause your presence still lingers here
And it won't leave me alone
These wounds won't seem to heal
This pain is just too real
There's just too much that time cannot erase
When you cried I'd wipe away all of your tears
When you'd scream I'd fight away all of your fears
I held your hand through all of these years
But you still have
All of me
You used to captivate me
By your resonating life
Now I'm bound by the life you left behind
Your face it haunts
My once pleasant dreams
Your voice it chased away
All the sanity in me
These wounds won't seem to heal
This pain is just too real
There's just too much that time cannot erase
When you cried I'd wipe away all of your tears
When you'd scream I'd fight away all of your fears
I held your hand through all of these years
But you still have
All of me
I've tried so hard to tell myself that you're gone
But though you're still with me
I've been alone all along
When you cried I'd wipe away all of your tears
When you'd scream I'd fight away all of your fears
I held your hand through all of these years
But you still have
All of me
Traduzione in italiano
Vorrei sapere come si fa!!!
Come si riesce a cancellare qualcosa dal proprio cervello, dalla propria memoria perchè non ritorni? Perchè non ci tormenti più? Eppure so che c'è chi ci riesce. C'è chi decide che una cosa o una persona non esiste più e puff...tutto ciò che la riguarda sparisce!!!
Ahimè devo essere nato senza quel bottone!!! Ma compenso con tanti altri difetti !!!
Ieri sera ho finito di leggere "I dolori del giovane Werther". Un libro di quelli che vanno letti. Mi è piaciuto. Ci ho ritrovato molti pensieri e riflessioni che mi appartengono, una visione dell'amore in cui mi riconosco abbastanza. L'unico neo è forse che questo non era affatto il momento giusto per leggerlo! Inevitabile il riemergere di ricordi che dovevano rimanere sopiti. Mi sono riconosciuto in Albert (marito della fin troppo esaltata Lotte), ma anche in Werther e nel suo amore romantico e nella sua pazzia per non poterlo concretizzare!
Ciao a tutti e buon week end!
Ultimamente sto ricevendo molte delusioni...
Mi sto accorgendo che spesso faccio dei clamorosi errori di valutazione nel giudicare le persone. Le sopravvaluto. Le considero migliori di quanto poi non si dimostrino. Ancora non riesco a capire che non è il caso di fidarsi di nessuno, che nel mondo siamo tutti soli. Che non vale la pena darsi da fare per nessuno! E dire che la vita mi ha già fatto capire com'è che funzionano le cose! Ma niente, sono refrattario a tali insegnamenti! Forse perchè vorrei che il mondo fosse diverso e non riesco ad accettarlo per quello che è...rimarrò deluso ancora, già lo so! Ma ormai ci sto facendo l'abitudine, mi sto assuefacendo a questo sentimento!