Altro film molto bello!
Non fatevi ingannare dalla realizzazione un pò fumettosa e piena di effetti speciali...è un film più profondo ed "idealista" di quel che si possa immaginare!!! E' uno di quei film che invitano alla riflessione e alla ribellione. L'ho trovato molto attuale. Ci ho trovato moltissimi riferimenti alla situazione mondiale odierna, solo leggermente esasperata. Ma non molto lontana da quello che ci aspetta se non ci decidiamo a dare una svolta e ad attivarci perchè le cose cambino. Io ci ho anche visto molti paralleli coi fatti dell'11 Settembre, ma i miei compagni di visione non erano dello stesso avviso! Per me è da vedere assolutamente
Ieri sera mi sono gustato questo film! Mi è piaciuto abbastanza, sia per la storia che per la realizzazione e la fotografia.
Se vi piacciono i film con la trama ad incastro, con finale inatteso, un pò onirici e allucinati allora non potete perdervelo!!! Inoltre porta anche a riflettere sulla vita, sul destino, sulla nostra vera "libertà". Ve lo consiglio vivamente!
Ci siamo quasi...stiamo per uccidere il pianeta che ci ospita !!!
Quando l'ho letto mi è venuta in mente una scena del film Matrix; quella in cui l'agente Smith espone la sua descrizione del genere umano mentre interroga Morpheus:
"Desidero condividere con te una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi. Tutti i mammiferi di questo pianeta d'istinto sviluppano un naturale equilibrio con l'ambiente circostante, cosa che voi umani non fate.
Vi insediate in una zona e vi moltiplicate... vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l'unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un'altra zona ricca. C'è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento. E sai qual'è? Il virus. Gli esseri umani sono un'infezione estesa, un cancro per questo pianeta, siete una piaga, e noi siamo la cura."
Forse meriteremmo davvero l'estinzione!
Ieri sera mi è capitato di vedere un bellissimo film su LA7: "La città di Dio".
E' un film di cui avevo già sentito parlare, ma che non avevo mai avuto occasione di vedere. E' la storia vera di un ragazzo delle favelas che racconta al sua vita e soprattutto come è riuscito a scappare da quel mondo di violenza e degrado inseguendo la sua passione per la fotografia e il suo sogno di diventare fotografo. E sarà proprio il fatto di vivere nelle favelas a dargli la possibilità di avverare il suo sogno. Ricordo di aver letto da qualche parte che il film è uno spaccato fedele di quello che succede laggiù ( mi sembra che fu Adriano, il giocatore dell'Inter che nelle favelas ci è nato a dire questa cosa) e questo rende il film ancora più toccante e cruento. Pensare che ci siano posti nel mondo dove la vita vale così poco fa riflettere. Non pensiamo mai a quanto siamo fortunati ad essere nati qui, al sicuro, e che quelli che a noi sembrano problemi insormontabili non sono che sciocchezze per chi non sa se vedrà l'alba del giorno dopo!
Buongiorno a tutti!
Ieri sera, con il mio amico nonchè coinquilino Giamn mi sono visto il famoso Codice Da Vinci, non è male. Un filmetto che si lascia guardare senza problemi, ma anche senza troppe pretese. Questo probabilmente è dovuto al fatto che avendo letto il libro la storia non mi ha sorpreso o colto di sorpresa come avrebbe dovuto. Ma se vi piacciono i film d'azione, dalla trama avvincente, con colpi di scena e qualche "americanata" vale due ore e mezza del vostro tempo. Anche se vi consiglio vivamente il libro, dove viene data maggior rilevanza ed importanza agli enigmi e alla loro risoluzione.
Comunque qualche emozione me l'ha data lo stesso, ma non per merito del regista o di zio Tom Hanks (che ho visto recitare molto meglio in altri film ), ma per i ricordi e la malinconia che ha risvegliato. Infatti questo è il film del tradimento, quello che Chiara si è andata a vedere in compagnia del suo amichetto. Quando abbiamo deciso di vederlo non avevo pensato a questo fatto, ma durante la visione ho iniziato a percepire strane emozioni, non attribuibili al film e piano piano il ricordo di quell'evento si è fatto strada nella mia mente. Non ho potuto fare a meno di immaginarli insieme al cinema, di pensare alle carezze, agli sguardi...è stato brutto. La gelosia s'è infiammata di nuovo e ha ripreso ad ardere. D'un tratto sono tornate le vertgini, il formicolio alla testa che avevo provato settimane prima e che pensavo, speravo, di non dover provare più. Fortunatamente è passata subito, ma la cosa mi fa arrabbiare. Non il tradimento, ma il fatto che mi sono reso conto che ancora penso a lei. Che nonostante tutto, nonostante quello che mi ha fatto, nonostante abbia deciso di cancellarmi dalla sua esistenza e dalla sua vita, nonostante non la senta da quasi due mesi, nonostante non abbia risposto nemmeno al SMS che le ho inviato per il suo compleanno due settimane fa, il mio maledetto cervello continui a pensare a lei. A preoccuparsi per lei. A chiedersi se sta bene, se ha avuto altri problemi e discussioni coi genitori, se ha passato gli esami per entrare alla SIS, se l'hanno richiamata a lavorare, se ha ancora problemi di ansia, se le può servire aiuto...
E' semplicemente ingiusto.
Sto male a causa sua e mi preoccupo per lei, come in una specie di sindrome di Stoccolma sentimentale, ostaggio del suo ricordo!
Il mio cervello non riesce ad arrendersi all'idea che Chiara non mi vuole più. Che sta bene senza di me. Che non ha più bisogno di me. Che vuole siano altre braccia a stringerla quando ha bisogno di conforto. Che sia un'altra voce a consolarla, tirarla su di morale, farla ridere, consigliarla. Che è per un altro che proverà il desiderio e la passione che per me non ha provato. Potrà trovare tutte queste cose in un altro, ma non troverà nessuno che l'amerà più di quanto ho fatto io. Non sarò io a versare lacrime per questo, non sarò io a pentirmi.